Nel post precedente abbiamo spiegato la differenza tra Lifespan e Healthspan. Abbiamo stabilito che la chiave di una moderna strategia di longevità è mantenere un'elevata qualità della vita il più a lungo possibile. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo guardare a ciò che accade a livello cellulare, dove il NAD+ svolge un ruolo centrale nei processi di produzione dell’energia e di riparazione.
Che cos'è il NAD+?
Il NAD+ (Nicotinammide Adenina Dinucleotide) è un coenzima fondamentale presente in ogni cellula vivente del nostro corpo. Può essere paragonato al carburante, senza il quale i più importanti motori biologici smettono di funzionare. Partecipa a oltre 500 reazioni biochimiche e il suo ruolo va ben oltre il semplice supporto al metabolismo.
I tre pilastri dell’azione del NAD+
1. Produzione di Energia (ATP) Il NAD+ è un elemento essenziale nel processo di respirazione cellulare che avviene nei mitocondri. Consente la conversione dei nutrienti provenienti dal cibo in ATP – la valuta energetica universale del corpo. Senza livelli ottimali di NAD+, le nostre "centrali energetiche cellulari" perdono efficienza, un calo di efficienza che può tradursi in stanchezza cronica e tempi di recupero più lunghi.
2. Attivazione delle Sirtuine – I Geni della Longevità Le sirtuine sono una famiglia di proteine responsabili della protezione delle cellule dall'invecchiamento. Regolano il metabolismo, contribuiscono a modulare l’infiammazione e garantiscono la stabilità del genoma. Tuttavia, le sirtuine sono NAD+-dipendenti – senza questa molecola rimangono inattive, privandoci del nostro naturale scudo protettivo contro la degenerazione dei tessuti.
3. Riparazione del DNA Ogni giorno il nostro DNA subisce migliaia di micro-danni a causa delle radiazioni UV, delle tossine o dello stress. Gli enzimi del gruppo PARP sono responsabili della loro riparazione. Come le sirtuine, anche le PARP richiedono grandi quantità di NAD+ per funzionare. Quando il suo livello diminuisce, gli errori nel codice genetico si accumulano, il che rappresenta una delle cause principali dell'invecchiamento.
Il problema: l’inevitabile calo del NAD+
La cattiva notizia è che con l'età la produzione di NAD+ diminuisce drasticamente, mentre il suo consumo (a causa dell'infiammazione e della riparazione del DNA) aumenta bruscamente.
Tra i 40 e i 50 anni disponiamo solo di circa il 50% delle riserve di NAD+ che avevamo in gioventù.
Dopo i 60 anni, questo livello può ridursi anche dell’80%.
Questo deficit energetico e di riparazione è direttamente collegato all'indebolimento della funzione muscolare, ai problemi di memoria e allo sviluppo di malattie legate all'età.
Riepilogo
Il NAD+ è molto più di un semplice integratore – è il fondamento dell'integrità biologica. Mantenerne un livello elevato è essenziale se vogliamo che le nostre cellule si difendano efficacemente dal passare del tempo e generino energia in modo efficiente.